Erica Magliani (Vanessa Incontrada) è una scrittrice di thriller di grande successo. Il ritorno nella sua Piombino, luogo dell’infanzia e dei ricordi più autentici, riapre ferite mai davvero rimarginate e la costringe a confrontarsi con un universo emotivo che aveva a lungo trascurato.
La fiction è l’adattamento italiano della serie di successo francese ERICA, tratta dai romanzi “Erica Falck” scritti da Camilla Läckberg, creata da Sylvain Magnat e Julien Caron e prodotta da Potomak Films e Wild…
Mentre siamo impegnati a districare il gomitolo nero del fascismo, alla ricerca della prova definitiva di un collegamento diretto tra il Ventennio e Giorgia Meloni, non ci accorgiamo che la nuova destra radicale è molto più pericolosa. E non è un fenomeno nazionale, ma una rete internazionale che unisce leader politici, think tank, fondazioni ultraconservatrici, lobby religiose e colossi tecnologici. Un sistema di relazioni che attraversa Stati Uniti, Europa e Russia e che mina la democrazia lib…
MARA (Barbora Bobulova) e PIETRO (Adriano Giannini) hanno due figli, Laura e Agostino, e insieme formano una famiglia che si potrebbe definire esemplare. Tutto cambia quando Laura rimane vittima di un incidente di montagna..
NOTE DI REGIA:
Separazioni racconta il dolore causato dalla perdita, un dolore che si insinua nei legami sgretolandoli, che increspa la superficie tirata a lucido di un microcosmo borghese, ne turba le simmetrie e ne mina le certezze.
Separazioni è un film dalla scrittura rigorosa, in cui la ricerca formale, i tempi dilatati, la scelta del bianco e nero e la potenza evocativa della natura, diventano i mezzi espressivi attraverso i quali far progredire il racconto.
In collaborazione con l'Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica
Quando gli viene chiesto di scrivere della strage di Ustica, Niccolò Fettarappa va in crisi. Di solito, scrive cose che fanno ridere (o almeno, sorridere). E qui, invece, non c’è niente, proprio niente da ridere.
Ustica è una storia di servizi segreti, generali, radar e depistaggi: da ridere c’è veramente poco. Ma Ustica è anche la storia di una barzelletta, quella che i due piloti si stavano probabilmente racc…
Nastri d'Argento 2026, 80esima edizione del premio dei giornalisti per il cinema.
Sosia & Pistoia è felice di condividere i successi dei nostri talent:
Vincenzo Alfieri vince il premio per il Miglior montaggio con il film 40 secondi, che riceve anche il premio per il miglior attore non protagonista (Francesco Gheghi) e il premio casting directors (Marco Matteo Donat Cattin e Federica Baglioni);
Milo Tissone vince il premio per il Miglior soggetto con il film La valle dei sorrisi;
Francesca Am…
Maddalena sembra finalmente andare al suo posto: è una scrittrice acclamata, felicemente fidanzata con Vanni, amorevole brillante editore. Ma quando Valentina riappare, si ritrova a mettere in discussione tutto.
1997. Linda ha 8 anni, pochi denti, una nonna ricchissima e una madre bella, pericolosa e dirompente. Sarà l’incontro con due coetanee, le sorelle Azzurra e Marta, a insegnarle a diventare una bambina. In una strada borghese dove tutto è sotto gli occhi di tutti, tra vicini spioni, punture di zanzare e cacche di cane che nascondono segreti, una storia di formazione al contrario sul diritto a restare piccole tutto il tempo a noi dovuto. Una commedia con le ginocchia sbucciate e i lividi sul cuore.
Ambientato sull’isola di Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie, il romanzo intreccia mistero, memoria e vendetta attraverso due piani temporali.
Nei primi anni del Novecento, l’imprenditore scozzese Christopher McLoad è costretto a cedere per pochi soldi l’isola di Vulcano, dove aveva costruito un prospero impero industriale legato all’estrazione di zolfo e allume. Dietro quella vendita si nasconde un intrigo fatto di passioni proibite, interessi economici, ricatti e alleanze oscure.
Nel 1984, il g…
2 giugno 1946, l'Italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. Con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, Serena Dandini scrive l'avventura delle Madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. Un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone.
Fin dagli albori del tempo, l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare, creare mondi, immaginare universi possibili, assecondando un istinto innato e ancestrale. Viviamo oggi l’epoca della più grande proliferazione narrativa dell’umanità. Siamo circondati da storie - nei media, nei social network, nella politica, nel marketing - eppure le narrazioni sembrano diventate incapaci di creare un significato condiviso e un orientamento collettivo, e il loro consumo ossessivo non fa che lasciarci inappa…










