Roma, 2025, Settembre. Una navicella spaziale cade sulla Terra. Disorientata, un’aliena si guarda intorno e cammina senza meta, incantata dalla luce e dal rumore. La trovano tre coinquilini poco più che trentenni, ai margini della società: un complottista paranoico, una ragazza enigmatica che sembra sapere più di quanto dice e un aspirante attore troppo concentrato su se stesso per accorgersi che qualcosa di straordinario sta accadendo proprio sotto ai suoi occhi. La portano a casa, la chiamano Ofelia. Non sanno che, da quel momento, per loro cambierà tutto. Da Urano a Roma Sud, dal silenzio siderale alla confusione dell’umanità, la nostra protagonista si vedrà costretta ad ambientarsi su questo strambo e affollato pianeta, e quale contesto migliore, se non un’accademia di recitazione? Il teatro, quel luogo in cui ognuno può essere sé stesso fingendo di essere altro, le permetterà di comprendere a pieno le contraddizioni di questa nostra bizzarra specie. Attraverso le prove, le rivalità, gli sfoghi e i sogni dei giovani artisti che incontrerà, Ofelia capirà che niente è più assurdo, violento, tenero, carnale e poetico dell’essere umano. In una società dove ognuno urla ma nessuno ascolta, una ragazza venuta da un altro pianeta ci obbliga a guardarci allo specchio. E ci fa una domanda semplice: che razza di pianeta è questo?
Life is life è una commedia brillante, ironica e surreale che fa ridere tanto e pensare ancora di più. Tra situazioni paradossali e personaggi indimenticabili, lo spettacolo usa l’umorismo per affrontare temi enormi come il sesso, la religione, il ruolo della donna, la solitudine e il bisogno disperato di essere capiti. Una favola comica e aliena che ride dell’umanità…ma con infinita tenerezza!
