Ambientato nelle fitte foreste di pini e nelle paludi dell’East Texas, LIFE BEYOND THE PINE CURTAIN - L’AMERICA DEGLI INVISIBILI abbraccia il linguaggio del Cinema del Reale ed è una riflessione intima e poetica sull’America nascosta, raccontata attraverso quattro vite ai margini, molto diverse tra loro ma accomunate da un rapporto profondo con il territorio, tra le cittadine di Gladewater, Longview e Kilgore.
Esplora un’America lontana dagli stereotipi, restituita in tutta la sua complessità attraverso la voce e i testi dello scrittore JOE R. LANSDALE, voce profonda e iconica della letteratura americana contemporanea, originario proprio di quei luoghi e capace di leggere le ragioni profonde di una realtà complessa e di restituire un ritratto inedito dell'America contemporanea. Con uno stile visivo potente e immersivo, Giovanni Troilo firma un’opera che è insieme documento sociale e racconto lirico, capace di gettare luce su una geografia umana che raramente trova spazio al cinema.
Tristan e Shannon sono una coppia che ha scelto di crescere i propri sei figli al di fuori dei percorsi scolastici convenzionali. La loro è una famiglia vivace, in cui le personalità eccentriche dei ragazzi emergono attraverso la musica, la religione e l’home schooling. Una comunità in miniatura che riflette, a suo modo, tensioni e ideali dell’America profonda. Kord, poco più che adolescente, lavora con la sua famiglia nella manutenzione di impianti petroliferi, mentre nel tempo libero va a caccia nelle vaste pinete dell’East Texas, delle quali il ritmico lancinante lavoro dei vecchi pozzi petroliferi rompe il plateale silenzio. Questo ritratto coming of age si chiude sulla soglia delle urne elettorali con il primo di Kord per le presidenziali. Charlie “Snow Balls", col suo originale negozio e truck ambulante in cui riesce a vendere simultaneamente granite e abbronzature artificiali, vive un rapporto simbiotico con il padre John. Il loro tenero legame e il loro lento vagare di evento in evento si fa anche veicolo di racconto articolato della comunità. Lois, infine, è la memoria viva di Gladewater. Anziana, energica e instancabile, dirige la camera di commercio locale con piglio da impresaria teatrale, tiene insieme i fili di una comunità che si riconosce nella ritualità condivisa, nei mercatini, nelle parate, nelle feste religiose e civili.
LIFE BEYOND THE PINE CURTAIN - L’AMERICA DEGLI INVISIBILI attraversa il tempo che precede e segue le elezioni presidenziali del 5 novembre 2024. Tutti i protagonisti votano, tutti partecipano – ma il senso dell’evento politico rimane distante, quasi estraneo alla sostanza delle loro giornate. La democrazia americana, nel cuore di questa provincia, è un’ombra rituale che scivola via senza lasciare tracce tangibili. Dopo il risultato largamente atteso a queste latitudini, la vita riprende senza grandi sorprese e l’attenzione si sposta sugli addobbi natalizi e i preparativi per le celebrazioni locali.
