Teatro
Inizia giovanissimo a lavorare nel teatro sperimentale e di formazione con
gruppi studenteschi cui si aggiungono corsi e stage, come quello di Coco
Leonardi e Nello Mascia. Comincia a recitare collaborando con diverse compagnie
teatrali, Gli Ipocriti, LUovo, la T.L.M, la E.T.C. e moltissime altre,
fino a fondarne lui stesso.
Nel 1977 è diretto da Nello Mascia in
"La gondola fantasma" tratto da un testo di G. Rodari. Lanno
successivo compare in "Luccellin belvedere" per la regia
di A. David.
Nel 1979 recita in tre commedie differenti: "Il diavolo,
la morte e Pulcinella", sotto la direzione di E. Santelia, "Lavaro"
per la regia di A. Ferrante e "Ah! Questa gelosia" per la regia
di B. Vamale.
Tra il 1980 e il 1981 lo vediamo in numerose opere teatrali:
"Play Cecov" diretto da M. Santella, "Pescator" con
la regia di M. Rigillo e, sotto la direzione di M. Galdieri, "Luomo
dal fiore in bocca" di L. Pirandello. Tra l82 e l84 è
ancora diretto da M. Rigillo in "Zingari" e in "Nozze di
sangue", dramma tratto da Garcia Lorca, in cui svolge anche funzioni
di aiuto regista, e sempre nell84 recita in "Week-end" di
e con la regia di T. Russo.
Nella stagione 85/86 è in scena col Teatro
stabile di Torino col dramma "I figli di Jorio", per regia di
U. Gregoreni. Instancabile, tra il 1987 e il 1989 partecipa a numerose commedie,
alcune scritte da lui stesso. E in "Andrea Chernier" diretto
da C. Maestrini e in "Capitani Coraggiosi", scrive e interpreta
assieme a Francesco Paolantoni "Fame...saranno nessuno", compare
in "Lalbergo del libero scambio" per la regia di A.R. Shammah
e, sotto la direzione di Elio de Capitani recita in "Sogno di una notte
di mezzestate".
Nel 1990 partecipa come attore e aiuto regista
poi alle commedie "Unora al San Carlino" e "Chi ha
ucciso il Sig. C." e nel 1991 si riunisce a Francesco Paolantoni recitando
in "Spettaculus", in cui compare anche Giobbe Covatta, e in "Puccini
Horror Comic Show". Sperimenta poi le sue capacità di regista
in uno spettacolo di e con Giobbe Covatta "Parabole iperboli".
Nel 1992-93 è diretto da Vincenzo Salemme in "La gente vuole
ridere" e in ...e fuori nevica". Nel 1995-96 è in
scena con "Morte di Carnevale", per la regia di G. Savoia. Lanno
successivo è diretto da G. Williams in"Forbici follia"
e nel 1998 compare a fianco di Peppe Barra nella commedia "Sempre con
papà".
Televisione
La sua esperienza di attore e autore teatrale lo fa poi approdare al mezzo
televisivo in veste sia di attore, ma anche e soprattutto di autore di numerosi
programmi.
Inizia nel 1987 con "LAraba Fenice", in onda
su Italiauno. Lanno successivo lo vediamo su Raitre in "La fabbrica
dei sogni" e su Odeon Tv in "Telemeno".
Nel 1989 è
autore di varie trasmissioni: "Fate il vostro gioco", "Chi
cè, cè" su Raidue e "Sportacus",
programma di Odeon Tv.
Nel 1990 lo vediamo in "Banane uno", "Banane due", "Tamo
TV", in onda su TMC e "Tirami su", programma di Raidue. La
stagione successiva lo vede impegnato nella tv per ragazzi: è autore
de "Lisola dei ragazzi" e di "Che fine ha fatto Carmen
San Diego?".
Nel 1997 è uno degli autori, sia nella prima che
nella seconda edizione, del fortunato programma televisivo "Macao".
Nel 1998 scrive "Scirocco" in onda su Raidue e lanno seguente
lo vediamo in veste di co-autore della sit-com di Raidue "Baldini e
Simoni".
Nel 2000 e nel 2001 lavora come autore e come conduttore della divertente
trasmissione di Raidue "Convenscion".