1.  Home >> Artisti >> Schede Autori e Giornalisti >> Massimo Carlotto  

Massimo Carlotto


Biografia



Attività di scrittore

Ha iniziato la sua esperienza letteraria con Il fuggiasco (1995), autobiografia romanzata sul suo periodo di latitanza. Dal libro è stato tratto nel 2003 un film, diretto da Andrea Manni, con Daniele Liotti.
Il personaggio più conosciuto della produzione letteraria di Carlotto è sicuramente l'Alligatore, alias Marco Buratti, detective privato sopra le righe che, in modo non sempre legale, vive fino in fondo i casi in cui si ritrova coinvolto.
I libri che compongono la saga dell'Alligatore sono:

• La verità dell'Alligatore (1995)
• Il mistero di Mangiabarche (1997)
• Nessuna cortesia all'uscita (1999)
• Il corriere colombiano (2000)
• Il maestro di nodi (2002)
• Dimmi che non vuoi morire (2007, a fumetti)
• L'amore del bandito (2009)

Nel 1998 ha dato alle stampe Le irregolari, romanzo autobiografico in cui viene raccontata sotto forma di romanzo la guerra civile e la repressione argentina degli anni settanta.
Nel 2001 esce quello che secondo la critica è forse il miglior romanzo di questo autore, il noir Arrivederci amore ciao (da cui è stato tratto l'omonimo film di Michele Soavi del 2005). Nel 2001 ha scritto anche il racconto per ragazzi Jimmy della Collina, sulle carceri minorili. L'anno dopo ne ha scritto un altro, Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, sui figli dei desaparecidos.
Nel 2004 ha pubblicato L'oscura immensità della morte.
Nel novembre 2007 tutte le avventure dell'Alligatore, cinque romanzi e due racconti (Storia di Gabriella, vedova di mala e Il confronto), già editi, sono raccolti in un unico volume dall'omonimo titolo, uscito per le edizioni e/o, nella collana I super e/o.
Nel settembre 2009, a sette anni dal precedente, esce il nuovo episodio della saga dell'Alligatore, dal titolo L'amore del bandito.
I suoi libri sono tradotti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Grecia, Olanda, Repubblica Ceca e Stati Uniti

Premi e riconoscimenti

• Premio del Giovedì (1996) per Il fuggiasco
• Premio Dessì (1999) per Nessuna cortesia all'uscita
• Menzione speciale della giuria al Premio Scerbanenco (1999) per Nessuna cortesia all'uscita
• Premio Scerbanenco (2002) per Il maestro di nodi
• Secondo posto al Grand prix de littérature policière in Francia (2003) per Arrivederci amore, ciao
• Premio Ciliegia d'oro (2003) per Jimmy della Collina
• Premio Lama e trama alla carriera (2005)
• Finalista del Premio Bancarella (2006) con Nordest
• Premio del Libraio - Città di Padova (2007) per Mi fido di te
• Finalista degli Edgar Allan Poe Awards con Arrivederci amore ciao (The goodbye kiss, 2007)
• Premio Letterario Noir Ecologista Jean Claude Izzo (2009) per Perdas de Fogu


Romanzi

• Il fuggiasco, Roma, Edizioni e/o, 1995.
• La verità dell'Alligatore, Roma, Edizioni e/o, 1995.
• Il mistero di Mangiabarche, Roma, Edizioni e/o, 1997.
• Le irregolari. Buenos Aires horror tour, Roma, Edizioni e/o, 1998.
• Nessuna cortesia all'uscita, Roma, Edizioni e/o, 1999.
• Il corriere colombiano, Roma, Edizioni e/o, Roma, 2000.
• Arrivederci amore, ciao, Roma, Edizioni e/o, 2001.
• Il maestro di nodi, Roma, Edizioni e/o, 2002.
• L'oscura immensità della morte, Roma, Edizioni e/o, 2004. .
• Niente, più niente al mondo, Roma, Edizioni e/o, 2004.
• con Marco Videtta, Nordest, Roma, Edizioni e/o, 2005.
• La terra della mia anima, Roma, Edizioni e/o, 2006.
• con Francesco Abate, Mi fido di te, Torino, Einaudi, 2007.
• L'alligatore, Roma, Edizioni e/o (I super e/o), 2007.
• Cristiani di Allah, Roma, Edizioni e/o, 2008.
• con i Mama Sabot, Perdas de Fogu, Roma, Edizioni e/o, 2008.
• con Francesco Abate, L'albero dei microchip, VerdeNero, 2009.
• L'amore del bandito, Roma, Edizioni e/o, 2009.

Racconti

• Il confronto, in Tecla Dozio (a cura di), Delitti sotto l'albero. Todaro editore, 1999.
•Champagne per due, in Tecla Dozio (a cura di), Capodanno nero. Todaro editore, 2000.
• Il viaggio di Stefano, in Tutta un'altra vita.
• Malavita albanese in Laura Lepri (a cura di), Albania, questa sconosciuta. In viaggio con il Premio Grinzane Cavour. Editori Riuniti, 2002.
• Carlo Marx e l'impresario, in Nel Grembo del mondo, Ed. Angolo Manzoni, 2003.
• Sassi, bottiglie e candelotti, in Paola Staccioli (a cura di), Piazza bella piazza. Roma, Nuova Iniziativa Editoriale, 2004.
• Gaia, in Laurent Lombard (a cura di), À table!. Métailié, 2004.
• San Basilio, 8 settembre 1974,
• Morte di un confidente, in Crimini, Einaudi, 2005.
• Il piccolo patriota padovano, in Giosuè Calaciura et al, Ricuore. Nuoro, Edizioni Il Maestrale, 2005.
• Il traghetto in Le finestre sul cortile. Frammenti d'Italia in 49 racconti. Quiritta, 2005.
• Sangue che va sangue che viene, in Marco Bariletti et al, Lama e trama Vol. 3. Bologna, Editrice Zona, 2006.
• Storia di Gabriella vedova di mala, in Serge Quadruppani (a cura di), 14 colpi al cuore. Racconti inediti dei migliori giallisti italiani. Milano, Mondadori, 2002 .
• Cuori rossi, in (a cura di) Marco Vichi. Città in nero, 1 ed. Parma, Ugo Guanda, 2006.
• Jasmine in Francesco Abate e Massimo Carlotto. Catfish. Reggio Emilia, Aliberti editore, 2006.
• Nessun dubbio: omicidio-suicidio, in Mauro Zola (a cura di), Ti amo, ti ammazzo. Storie vere di amanti e assassini, Cairo Editore, 2007
• Little dream, in Giancarlo De Cataldo (a cura di) Crimini italiani. Torino, Einaudi, 2008.
• Cortonese station, in Nero perugino. Perugia, Futura soc. coop., 2008 (edizione fuori commercio).
Saggi
• Come un rito collettivo in Almanacco Guanda a cura di Ranieri Polese. Parma, Guanda, 2005.
• Patotas in Nessuna Pietà a cura di Luca Scarlini. Adriano Salani editore, Milano 2009
Graphic novel [modifica]
• Massimo Carlotto e Giuseppe Palumbo. L'ultimo treno. Edizioni BD, 2004.
• Massimo Carlotto, Luca Crovi & Andrea "Red" Mutti. Arrivederci amore, ciao, in Eraldo Baldini et al. Alta criminalità. Mondadori, 2005.
• Massimo Carlotto e Igort. Dimmi che non vuoi morire. Milano, Mondadori, 2007.
• Massimo Carlotto e Giuseppe Palumbo. Tomka. Il gitano di Guernica. Rizzoli, 2007.
• Massimo Carlotto. Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Muguel Angel. Trieste, Edizioni EL, 2001.
• Massimo Carlotto. Jimmy della Collina. Trieste, Edizioni EL, 2002.

Bibliografia critica

•Laurent Lombard (a cura di), Massimo Carlotto. Interventi sullo scrittore e la sua opera, Roma, Edizioni e/o, 2007.

Filmografia

Cinema e fiction

• 2003 - Il fuggiasco, regia di Andrea Manni - soggetto e sceneggiatura
• 2007 - Morte di un confidente in Crimini, regia dei Manetti Bros. - soggetto e sceneggiatura (Film TV)
• 2009 - Little dream in Crimini, regia di Davide Marengo - soggetto e sceneggiatura (Film TV)
Versioni cinematografiche tratte dai romanzi
• 2006 - Arrivederci amore, ciao, regia di Michele Soavi
• 2006 - Jimmy della collina, regia di Enrico Pau
Radio
• 2001 - Il piccolo patriota padovano, riadattamento da Edmondo De Amicis (Radio RAI)
• 2004 - Radio Bellablù, radiogiallo di Massimo Carlotto e Carlo Lucarelli, a cura di Sergio Ferrentino (RAI Radio 3)
• 2006 - Vincenzo De Paoli e il pascià Ulug Alì, in Dialoghi possibili, regia di Giuseppe Venetucci (RAI Radio 3)

Teatro

• Più di mille giovedì, la storia delle Madres de Plaza de Mayo, tratto dal romanzo Le irregolari, regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro, interpreti: Gisella Bein, riduzione scenica di Massimo Carlotto (2000)
• Buenos Aires non finisce mai, tratto dal romanzo Le irregolari, scritto da Elio Turno Arthemalle e Vito Biolchini, regia di Silvano Piccardi
• Niente, più niente al mondo, tratto dall'omonimo romanzo, regia di Nicola Pistoia, con Crescenza Guarnieri (2005)
• La terra della mia anima, tratto dall'omonimo romanzo, regia di Velia Mantegazza, interpreti: Massimo Carlotto (voce), Ricky Gianco (chitarra e voce), musica di Maurizio Camardi e Patrizio Fariselli
• Cristiani di Allah, Storie di pirati e Corsari, tratto dall'omonimo romanzo, musiche di Maurizio Camardi e Mauro Palmas, testi di Massimo Carlotto (2005)
• Gran Galà Italia, interpreti: Massimo Carlotto e Loris Contarini (voci), musica di Maurizio Camardi e Mauro Palmas, testo di Massimo Carlotto
• Venexia, liberamente ispirato a Cristiani di Allah, regia di Velia Mantegazza e Loris Contarini, musiche di Maurizio Camardi e Mauro Palmas, interpreti: Massimo Carlotto e Patrizia Laquidara (voce), testo di Massimo Carlotto (2009)