Televisione
Nel 1984/85 lavora come imitatore con Loretta Goggi in "Quiz" in onda su Raiuno. Da questo momento vedremo Fazio sempre più spesso in numerose trasmissioni, sia in veste di autore che in quella di conduttore.
Nel 1985 e nel 1986 Fazio partecipa a "Orecchiocchio" in onda su Raitre. Nello stesso anno, e per i due anni seguenti, compare nel programma di Raitre "Jeans".
Nel 1988 è con Walter Zenga su Odeon Tv con "Forza Italia". L’anno successivo è autore della trasmissione di Raidue "Fate il vostro gioco", seguita da "Mai dire mai" e "Mi manda Lubrano" in onda su Raitre.
Partecipa inoltre come imitatore ai programmi televisivi di Telemontecarlo "Banane" e "Il venerdì di banane".
Nel 1991 lo vediamo in "Fantastico Bis" su Raidue e dal 92 al 94 in "Diritto di replica" in onda su Raitre.
Dal 1994 agli anni 2000 è autore e conduttore della fortunata trasmissione "Quelli che il calcio" che ha riscosso enorme successo di critica e pubblico, tanto da essere replicata per sei anni consecutivi. Con questa trasmissione Fabio Fazio si fa promotore di una sorta di understatement televisivo, uscendo dai soliti schemi del presentatore della tv.
Nel 1997 scrive e conduce il programma "Anima mia", revival degli anni settanta, che ottiene grandi consensi. Nello stesso anno conduce su Raiuno San Remo Giovani.
Nel 1998 lo vediamo a fianco di Mike Bongiorno in una puntata di "Milano-Roma" in onda su Raitre.
Nello stesso anno è autore del programma di Raidue "Serenate". Nel 1999 Fabio Fazio sale sul palco del teatro Ariston di S. Remo per condurre la 49° edizione del Festival della Canzone Italiana: edizione fortemente innovativa in cui Fabio è affiancato dal premio nobel Renato Dulbecco e da Laetitia Casta.
Nello stesso anno conduce su Raidue "L'Ultimo Valzer".
Nel 2000, Fabio Fazio è il conduttore del 50° Festival di Sanremo, questa volta affiancato da Teo Teocoli, Luciano Pavarotti ed Ines Sastre.