Televisione
Teatro
Editoria
Radio
Cinema
|
Bruno Gambarotta
Piemontese, nativo di Asti, compagno di scuola
di Paolo Conte, ottimo cuoco, gran buongustaio, regista RAI, collaboratore
di quotidiani, scrittore, curatore di collane editoriali, ha rivelato
notevoli doti di intrattenitore su palco divenendo anche attore
monologante. Ottima spalla oltre che di Celentano anche di Chiambretti.
-
Televisione
Il 'funzionario RAI' è diventato famoso grazie al "Fantastico"
delledizione Celentano nel 1988 - che lo volle accanto a sé
nella spiegazione di un gioco televisivo e ha iniziato da allora una vita
artistica pubblica di grande respiro. Nel 91 ha presentato con Fabio
Fazio e Patrizio Roversi la trasmissione "Porca miseria!". Nel
dicembre 92 ha presentato la trasmissione televisiva "Svalutation"
di nuovo a fianco di Adriano Celentano, sfoderando sempre più verve,
presenza scenica e telegenica e irresistibile ironia. Un po iettatore,
un po disarmato e ingenuo, il personaggio inventato da Gambarotta
è divenuto il simbolo di un modo nuovo e inconsueto di essere teledivo,
assai apprezzato dalla critica nazionale del settore.
In RAI è ospite fisso della trasmissione televisiva del DSE "Parlato
semplice" a cadenza giornaliera, con Lelzeviro di Gambarotta.
Compare in TV per tutta la stagione televisiva 95/96 a fianco di Fabio
Fazio in "Quelli che il calcio" in onda su Raitre e di Maurizio
Costanzo nel "Maurizio Costanzo Show" su Canale 5.
Nella stagione 97/98 continua ad essere spesso ospite di Quelli che il
calcio, e partecipa come personaggio misterioso in collegamento telefonico,
alla trasmissione "Ciao Mara", con Mara Venier.
Nel 2000 conduce accanto a Bruno Voglino la trasmissione televisiva "Gli
esami non finiscono mai" in onda in prima serata su Raitre.
-
Teatro
Nel suo fortunato spettacolo "Per carità di patria",
ovvero gli straordinari poteri della memoria ripercorre trentanni
di lavoro con locchio dellanziano RAI, prossimo alla pensione
e afflitto da sempre più gravi lacune di memoria e di ricordo.
Nel corso dellestate 93 presenta, per il Festival di Asti,
un nuovo spettacolo realizzato in collaborazione con Giorgio Conte dal
titolo "G.& B". storie vere di una provincia inventata,
portato in tournée nella stagione invernale. E presente in
alcuni allestimenti della Nuova Compagnia Comica Piemontese.
Nella stagione 95/96 Gambarotta torna sul palco con "Storie di città",
uno spettacolo tratto dalla rubrica che cura settimanalmente su 'Torino
Sette', e realizzato con i mimi del Theatre de lEspace Imaginaire
di Parigi. Nel corso dellestate 96 realizza lo spettacolo
Italiano di seconda mano, ancora in buono stato offresi, che debutta nel
corso della terza edizione del festival di teatro comico "Ad Ovest
di Paperino". Comè nel suo stile, anche per questa nuova
produzione Gambarotta propone con arguzia e sagacia una sfilza di situazioni,
che trovano una nuova forza paradossale e comica nel loro essere tratte
dalla quotidianità. In questo caso le situazioni ordinarie
prendono spunto dagli annunci di acquisto-vendita di tante pubblicazioni
specializzate, spulciati con occhio critico e divertito.
-
Editoria
Collabora con le riviste 'Dire, Fare, Baciare', 'Comix',
con il quotidiano 'LUnità', con i settimanali 'Il Venerdì
di Repubblica' e 'Torino Sette' linserto cultura de 'La Stampa'.
E autore di una pillola di 'Comix' dal titolo "Colpito in fronte
da nemica palla". Nel maggio 95 esce con il romanzo "Torino
Lungo Dora Napoli" edito da Garzanti, un giallo ambientato nella
Torino della malavita di questi anni Novanta. Il libro si rivela un successo
di critica e di pubblico.
Nel maggio 96, presentato quindi al Salone del Libro del Lingotto,
sempre per Garzanti è pronta la seconda tappa sulla storia di Torino:
"Tutte le scuse sono buone per morire", un giallo ambientato
nel mondo dellarte e della speculazione, commedia agrodolce.
Nel novembre 96 è pronta una nuova opera editoriale: lEnciclopedia
comica del diritto, edita da Comix.
-
Radio
In radio è conduttore, insieme con Ermanno Anfossi delle trasmissioni
"Tempo reale", che vince lOscar della radio, e "I
tempi che corrono" (Radio 2).
Nel 96 e per tutto il 97, conduce con Luciana Litizzetto,
la trasmissione radiofonica "Single", in onda su Radiodue.
-
Cinema
Nella stessa stagione oltre alla televisione si dedica anche con successo
al cinema: ha infatti una parte nel film "Il Cucciolo" con Massimo
Boldi, nelle sale da marzo 98.
|