26-27-28 marzo  splendor comedy show  tre giorni di comicità tutta contemporanea!
“Splendor Comedy Show” tre giorni di comicità tutta contemporanea 26-27-28 Marzo
CON I NOSTRI ALESSANDRO MARVERTI, JOSAFAT VAGNI, GIUSEPPE RAGONE, TIZIANO SCROCCA, LILIANA DEL GROSSO E ARIANNA DEL GROSSO SPLENDOR PARTHENOPES In collaborazione con Le Cool Presenta SPLENDOR COMEDY SHOW 26-27-28 Marzo Via Vittoria Colonna 32/C Ingresso 15 Euro ore 21.30 Lo Splendor Parthenopes, prestigioso locale sito in Via Vittoria Colonna 32, spazio multifunzionale di 800 metri quadrati distribuiti su tre piani, aperto dal breakfast al dopo teatro, si apre nuovamente alle arti e accende i suoi riflettori su una nuova e interessante iniziativa : « Splendor Comedy Show » ! Nata in collaborazione con Le Cool , che ne cura la Direzione artistica, la rassegna andrà in scena per tre giorni dal 26 al 28 Marzo ed ospiterà alcuni attori , noti al pubblico per la partecipazione a serie tv e fiction di successo. Gli artisti metteranno in scena una varietà di testi in anteprima, skecht, reading e monologhi per una comicità tutta contemporanea. Si parte giovedì 26 marzo con lo spettacolo « Problemi » reading dai testi di Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre (autori e registi dell'acclamata serie tv « Boris » )con Alessandro Marverti, Edoardo Pesce (entrambi attori nella serie di Romanzo Criminale) e Arianna Mattioli ( A un passo dal cielo 3 , Boris 3 e Boris il Film), un testo che « scaraventa » il pubblico in un mondo in cui tutti quei pensieri, quelle sensazioni, quei fastidi che popolano la nostra mente si fanno umani. Venerdì 27 marzo sarà la volta di « Pronto, Francè ? » con Giuseppe Ragone, Tiziano Scrocca, Josafat Vagni che leggeranno ed interpreteranno alcuni estratti del libro satirico "Pronto Francè'?"di Massimiliano Ciarocca - Fazi Editore. La terza serata si chiude sabato 28 con « Come se mangiassi il pane » di e con Liliana Fiorelli e Arianna Del Grosso, una commedia brillante che invita alla leggerezza, al di là del politicamente corretto. Ancora una volta, dopo il successo della mostra fotografica dedicata a Jacqueline Kennedy in collaborazione con l'editore La Conchiglia, le presentazioni di libri di Erri De Luca e Maurizio De Giovanni, la rassegna Splendor Jazz Week in collaborazione con Alexanderplatz , le numerose degustazioni e cocktail letterari, lo Splendor Parthenopes mette in luce le sue qualità di spazio aperto e polifunzionale in grado di ospitare : mostre, workshop, presentazioni di libri, concerti e reading. Un polo culturale dove è possibile confrontare idee ed esperienze, punto d'incontro di diverse espressioni artistiche e di molteplici linguaggi creativi. Splendor Comedy Show si avvale della partecipazione di giovani e talentuosi attori, in grado di intrattenere il pubblico con esilaranti performance capaci di divertire ma anche di far riflettere. Durante la serata sarà possibile degustare le ottime specialità della cucina, della pizzeria dotata di forno a legna e bere gli elaborati cocktail sapientemente preparati dal bar di Splendor. PROGRAMMA 26-27-28 Marzo: Giovedì 26 Marzo Ore 21.30 "PROBLEMI" reading dai testi di Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre Con Alessandro Marverti, Arianna Mattioli, Edoardo Pesce L'Italia e il cibo, l'Italia è il cibo. La fame atavica che caratterizza il nostro paese è al centro di Gola, il testo che apre la carrellata di monologhi scritti da Giacomo Ciarrapico e Mattia Torre, gli straordinari sceneggiatori di Boris. Mangiare fino a scoppiare, fino a sentirsi male. Bisogna friggere, farcire e imburrare, per tenere lontano il fantasma della guerra. Il reading prosegue poi con Problemi, un testo che ci scaraventa in un mondo in cui tutti quei pensieri, quelle sensazioni, quei fastidi che popolano la nostra mente si fanno umani. Così Gastrite, Affitto, Nervosismo e Ansia diventano fastidiosi coinquilini con cui condividere tutti gli spazi. Personaggi dotati, a loro volta, di paure, nevrosi e un carattere che ce li mostra straordinariamente vivi e presenti. I problemi personificati ci fanno compagnia. Ci avvinghiano, ci schiacciano eppure senza di loro ci sentiremmo terribilmente soli, paurosamente spensierati. Fortunatamente se ne incontrano sempre di nuovi. Non c'è il rischio che un giovane italiano si trovi a dover dire addio all'affezionatissima signorina Disoccupazione prima che Prostata bussi alla porta. Giacomo Ciarrapico conclude la serata con una delirante ma profondamente meditata analogia tra individuo e società, politica e psicologia. Con Stare meglio ci mette davanti ad anni di malgoverno interiore che sfociano in una crisi sentimentale che porta all'instaurazione di un governo tecnico. Il nuovo governo sarà in grado di proporre sacrifici impopolari come l'obbligo della corsetta mattutina, ma il ministro dell'Amore non può accontentarsi di un premier che punta solo al pareggio. Tra condoni emotivi, incontri al vertice con ex fidanzate e telegiornali che seguono con trepidazione l'incontro con l'amico Saverio, l'analogia condotta con estrema precisione porta ad un curioso doppio livello di identificazione. I testi arguti, interpretati con disinvoltura da , Alessandro Marverti , Arianna Mattioli, e Edoardo Pesce, intrattengono piacevolmente un pubblico attento che ride di gusto alle curiose osservazioni degli autori. Alessandro Marverti http://www.sosiapistoia.it/artisti/alessandro-marverti/ Edoardo Pesce http://www.antonellimanagement.com/it/edoardo-pesce.html Venerdì 27 Marzo Ore 21.30 "PRONTO FRANCE'?" di Massimiliano Ciarrocca con Giuseppe Ragone Tiziano Scrocca, Josafat Vagni Giuseppe Ragone , Josafat Vagni, Giuseppe Ragone, sono gli interpreti e autori di Pedigrì, ovvero dei reading/jam session teatrali e musicali nati dalla creatività e la voglia di divertire e divertirsi di attori, autori e musicisti. Allo Splendor Parthenopes i tre attori leggeranno ed interpreteranno alcuni estratti del libro satirico "PRONTO FRANCE'?"di Massimiliano Ciarocca Fazi Editore. Papa Francesco come non l'avete mai sentito(nel vero senso della parola). Molti dei testi di Massimiliano Ciarrocca sono stati rappresentati in teatro e sono alla base di diversi video di successo su Youtube. Molto presto sarà prodotto un cortometraggio tratto da uno dei suoi Dialoghi più famosi. L'autore è un collaboratore di Zelig e Zelig off. Gesù chiama papa Francesco/papa Francesco chiama Gesù: una serie di telefonate Surreali sono al centro della creatività di Massimiliano Ciarrocca, autore goliardico, e a tratti feroce, che ha immaginato il Santo Padre a colloquio diretto con il suo superiore per le questioni più disparate riguardanti la contemporaneità (dalla comunione per i divorziati ai gay, dalla festa del papà ai discorsi durante l'Angelus). Eppure, non di sola SIM si nutre l'uomo. Il marketing, la Chiesa, i programmi televisivi, la tecnologia ma anche gli editor (da cui periodicamente si faranno strapazzare Manzoni, Leopardi e persino Dante) sono tutti obiettivi sensibili della Satira di questo libro , raccolta di siparietti comici e dialoghi al limite del visionario. I costumi contemporanei e le istituzioni, specie quelle in crisi, sono le vittime privilegiate di questo testo irriverente che unisce l'arte del comico e del grottesco a un sensato approfondimento critico: una voce nuova su politica, religione, scuola, TV, con esiti a dir poco esilaranti. Giuseppe Ragone http://www.sosiapistoia.it/artisti/giuseppe-ragone/ Tiziano Scrocca http://www.sosiapistoia.it/artisti/tiziano-scrocca/ Josafat Vagni http://www.sosiapistoia.it/artisti/josafat-vagni/ Sabato 28 Marzo Ore 21.30 "COME SE MANGIASSI IL PANE" di e con Liliana Fiorelli - Arianna Del Grosso "Come se mangiassi il pane" è uno spettacolo brillante, che nella sua brillantezza raccoglie pensieri, fobie e sensi comuni a molti, senza scivolare in un giudizio morale o in uno schema risolutivo, piuttosto creando un dialogo metacomunicativo, provando a dimostrare che è possibile accedere al "nascosto" passando anche per sentieri apparentemente banali, comuni, quotidiani. "Come se mangiassi il pane" è il racconto di un incontro. Una giornata al fianco di Liliana Della Malva, una disincantata commessa della Coin, e Arianna Spadoni, ligia speedy pizza della grande pizzeria di famiglia. Loro, le protagoniste dell'incontro. Primariamente con loro stesse. Incontrare se stessi, infatti, può essere l'avventura più divertente, passando per sferzate di autoironia, sfacciata realtà e un briciolo di tatto. Poi, l'incontro con l'Altro. Con il mondo che cambia connotazione, odore, sapore perchè siamo cambiati noi. Il racconto dell'incontro avviene nella strada del raggiungimento, nel percorso tortuoso e imprevedibile che conduce, con un po' di fortuna, proprio laddove il "caso" vuole che tu vada. Basta ascoltare gli avvertimenti! Il titolo dello spettacolo, è tratto dalla poesia di N. Hikmet "Ti amo come se mangiassi il pane". Nasce nel Febbraio 2014 e prosegue fino ad oggi in un continuum di esercizio, riflessione, scambio, crescita. Liliana Fiorelli e Arianna Del Grosso, interpreti e ideatrici, incontrano Alessandro Amato, un giovane produttore, in un locale di Roma. Dall'incontro seguono intuizioni che convergono in questo progetto. La prima mise-in-scene, in formula reading, entusiasma e convince, e si replica in vari locali di Roma. Lo scorso 8 Ottobre 2014, la rassegna E T - Esperimenti Teatrali, presentata da Massimiliano Bruno e da Emergency, ha accolto la messa in scena teatrale, un primo studio con la collaborazione di Alessandro Amato. Arianna Del Grosso http://www.sosiapistoia.it/artisti/arianna-del-grosso/ Liliana Fiorelli http://www.sosiapistoia.it/artisti/liliana-fiorelli/ Splendor Parthenopes Tel. 06- 6833710 Email info@splendorparthenopes.com Inizio spettacolo ore 21.30 Cena a partire dalle 20.30 Ingresso 15 E inclusa prima consumazione E' gradita la prenotazione
 
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Benvenuto a LELLA COSTA
Lella Costa non ha bisogno di presentazioni: la sua brillante carriera sui palcoscenici italiani l’ha resa una vera e propria icona del teatro civile. L’incontro con “Ferite a morte” e con Mismaonda risale alle origini del progetto nel 2012, per il quale sin da subito Lella ha calzato scarpe rosse e ha dato voce alle vittime di femminicidio. Ora è lei a raccogliere in prima persona il testimone di questa avventura e a guidare il cast di questo nuovo allestimento in tournée lungo tutto lo stivale.
 

Eventi

“Se Dio vuole” regia di Edoardo Falcone – dal 9 Aprile al cinema
 
Nuovo libro di Massimo Carlotto
Da “La banda degli amanti” di Massimo Carlotto pubblichiamo l’inizio del romanzo, per gentile concessione della casa editrice e/o. di MASSIMO CARLOTTO L’estate aveva tradito ogni aspettativa. Aveva deciso di essere dispettosa, a tratti insopportabile, costringendo gli esperti a frugare nel passato alla ricerca di una stagione altrettanto bagnata e ventosa. Quel tardo pomeriggio le nubi coprivano il cielo ma non sarebbe piovuto. Il ragazzo che sedeva alle mie spalle ne era certo e i dubbi petulanti della fidanzata stavano erodendo come un fiume in piena gli argini della sua pazienza. Altri cinque minuti e sarebbe stato pronto a litigare. La discussione avrebbe virato verso altri argomenti più seri e più intimi. Un classico. Erano troppo giovani e non avevano ancora l’esatta percezione della potenzialità dei battibecchi di coppia. Io li conoscevo abbastanza per sapere che non vi era nulla di più saggio che arrendersi alla loro ineluttabilità. Non vi era modo di prevederli o prevenirli, aleggiavano nutrendosi di inezie, poi all’improvviso decidevano di materializzarsi. In quel momento dal punto di vista affettivo vagavo in pieno deserto ed ero per forza di cose escluso da quelle dinamich e di cui non sentivo però la mancanza, anche se avrei avuto bisogno di un amore, uno qualsiasi, che riempisse il vuoto in cui ero precipitato. Il cameriere mi portò un bicchiere old fashioned con sette parti di calvados, tre di drambuie, ghiaccio in abbondanza e una fettina di mela verde da sgranocchiare alla fine per consolarsi del bicchiere vuoto. Un Alligatore. Non l’avevo ordinato. Ci aveva pensato Danilo Argiolas, patron del Libarium. Era un amico e vigilava sul mio benessere alcolico. Ero apparso nel suo bar di Cagliari una decina di giorni prima, dopo che non mi ero fatto vedere per diversi anni. Lui non aveva fatto domande. Si era limitato a ricordare al personale che non era un caso se il mio nome figurava sul menu dei cocktail. Misi a fuoco il ghiaccio che si scioglieva nel bicchiere, l’acqua gelata si faceva largo con prepotenza nella miscela alcolica. Per qualche attimo mi sembrò un’osservazione degna di interesse, era un periodo in cui mi distraevo facilmente. Con la coda dell’occhio notai un’ombra che si avvicinava.
 
Benvenuto a LELLA COSTA
Lella Costa non ha bisogno di presentazioni: la sua brillante carriera sui palcoscenici italiani l’ha resa una vera e propria icona del teatro civile. L’incontro con “Ferite a morte” e con Mismaonda risale alle origini del progetto nel 2012, per il quale sin da subito Lella ha calzato scarpe rosse e ha dato voce alle vittime di femminicidio. Ora è lei a raccogliere in prima persona il testimone di questa avventura e a guidare il cast di questo nuovo allestimento in tournée lungo tutto lo stivale.
 
La Vita è un Viaggio
La Vita è Un Viaggio fa tappa a MILANO al Teatro Franco Parenti, in scena dal 19 al 21 marzo. Clicca qui per maggiori informazioni sugli orari degli spettacoli.
 
CLORO
Nelle sale dal 12 marzo il film CLORO, regia di Lamberto Sanfelice e sceneggiatura di Lamberto Sanfelice e Elisa Amoruso. Jenny ha diciassette anni e sogna di diventare una nuotatrice di nuoto sincronizzato. La sua vita di adolescente a Ostia, sul litorale romano, è sconvolta da un tragico evento e la ragazza è costretta a trasferirsi in un piccolo paese in montagna, con il padre malato e il fratellino di nove anni. Si sistemano in una vecchia baita di montagna accanto a un hotel, dove Jenny inizia a lavorare come cameriera. Non rassegnandosi alla nuova situazione, promette a se stessa e all'amica Flavia che tornerà ad Ostia, per riprendere le gare di sincro. La piscina dell'albergo diventa il luogo segreto dei suoi allenamenti. L’opera prima di Lamberto Sanfelice cattura l’umanità di un’adolescente caricata prematuramente delle responsabilità dell’età adulta. Con il suo approccio poetico, l’autenticità emotiva e l’attenzione su un personaggio in ristrettezze economiche ma dalla rara determinazione, Cloro mostra il talento della giovane Sara Serraiocco, che interpreta Jenny, il cuore e forza centrale del film. "Una storia radicata nella nostra cultura e società, ma dai connotati ed emozioni universali” - Corriere della Sera
 
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